Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 riordina la disciplina sugli obblighi per le pubbliche amministrazioni di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni e detta le regole di presentazione dei dati sui siti istituzionali.

Il sito istituzionale www.ersupalermo.gov.it/amministrazionetrasparente/ garantisce in via esclusiva l’adempimento degli obblighi relativi alla trasparenza previsti dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33.

La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni sul segreto di Stato, d’ufficio, e statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino. In particolare, i dati personali pubblicati sono «riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e d.lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali».

Le disposizioni sulla trasparenza contribuiscono a definire il livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche anche ai fini di prevenzione e contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione, a norma dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.

Il 23 giugno 2016, è entrato in vigore il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, recante “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.132 del 8-6-2016), che ha apportato rilevanti modifiche in tema di obblighi di pubblicazione per le finalità di trasparenza e in tema di diritto di accesso civico. In base all’art. 42 delle disposizioni transitorie, le pubbliche amministrazioni dovranno adeguarsi alle novità introdotte ed assicurare l’effettivo esercizio del diritto di accesso civico, così come modificato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore decreto.

La sezione è stata riorganizzata – ed è in corso di continuo aggiornamento – secondo:

  • Le << Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016>> e relativi allegati adottate con Delibera ANAC n. 1310 del 28 dicembre 2016.
    per approfondimenti
  • Le <<Linee guida recanti Indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5 co. 2 e art. 5- bis, comma 6, del d.lgs. n. 33 del 14/03/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”>> adottate con Delibera ANAC n. 1309 del 28 dicembre 2016.
    per approfondimenti
  • <<le Linee guida sull’applicazione dell’art. 14 del d.lgs. 33/2013 Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali, come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016>> e relativi allegati adottate  con Delibera ANAC n. 241 dell’8 marzo 2017
    per approfondimenti

A seguito della delibera ANAC n. 382, del 12 aprile 2017 che ha sospeso l’efficacia della Delibera n. 241/2017 “Linee guida recanti indicazioni sull’attuazione dell’art. 14 del d.lgs. n. 33/2013 <<Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali>> come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016”  limitatamente alle indicazioni relative all’applicazione dell’art. 14 co.1, lett. c) ed f) del d.lgs. 33/2013,  le pubblicazioni sopra indicate concernenti i dirigenti pubblici, sono sospese in attesa della definizione nel merito del giudizio o in attesa di un intervento legislativo chiarificatore.

Con Comunicato del Presidente dell’8 novembre 2017 “….l’Autorità (ANAC n.d.r.) ha precisato che, a seguito  dell’ordinanza del TAR Lazio n. 1030/2017 e della delibera ANAC n. 382/2017,  l’obbligo di pubblicazione degli emolumenti complessivi a carico della finanza  pubblica percepiti dai dirigenti, previsto dall’art. 14, co. 1-ter, del d.lgs. 33/2013, debba ritenersi  non sospeso, in quanto la predetta disposizione non è stata richiamata in alcun  modo dall’ordinanza, né è stata oggetto di censura dinanzi al TAR. ….”

Con Comunicato del Presidente del 7 marzo 2018, “… il Consiglio dell’Autorità (ANAC n.d.r.)  ha valutato opportuno sospendere    l’efficacia della Determinazione dell’8 marzo 2017 n. 241   limitatamente alle  indicazioni relative alla pubblicazione dei dati di   cui all’art. 14 co. 1-ter ultimo  periodo, in attesa della definizione della questione di legittimità  costituzionale”.

Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza – Direttoref.f. – Dirigente Ing. Ernesto Bruno
e-mail : trasparenza@pec.ersupalermo.gov.it

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